Jul
30

Che Casini.. Questi Blogger..

postato da Federico Lera in Commenti

Ci siamo.. finalmente si scatena la vera guerra in Parlamento per la tutela del patrimonio dell’informazione libera nel nostro Bel Paese.. quello che sinceramente mi stupisce è che a farsi portabandiera della crociata per la libertà sia un soggetto che proprio non mi sarei aspettato di vedere sulle barricate difensive innalzate da chi la Rete vuole difenderla e renderla comunque capace di mantenere un’indipendenza ed una libertà che non possono essere stupidamente limitate da Leggi create da soggetti che poco conoscono della realtà della libera informazione.

Capitemi.. non ne faccio una questione politica, non è da me.. a me non interessa che colore ci sia al Governo e quale all’opposizione.. io sono cresciuto libero da schemi mentali e così mi mantengo quando parlo di argomenti che mi stanno a cuore.. e la libertà della circolazione del pensiero e delle opinioni sul web mi stanno molto ma molto care.. ed è un vero peccato leggere polemiche su polemiche in relazione ad un argomento che meriterebbe ben meno attenzione di quella che sta ricevendo.. e questo perché meno si dovrebbe pensare (a mio avviso) al “pericolo blogger” e più si dovrebbe pensare, per esempio, a limitare e contrastare la fuga di notizie dalle Procure della Repubblica, le trascrizioni selvagge di intercettazioni telefoniche.. e lasciar stare quei soggetti che garantiscono una pluralità di vedute e una possibilità di formarsi una propria coscienza indipendente attingendo alla miriade di fonti di informazione che la Rete ci mette a disposizione.. ma così non è, e me ne rammarico..

l’articolo di Mauro Vecchio su Punto Informatico

Jun
07

il Mio Nuovo “Manifesto”

postato da Federico Lera in Commenti

Non so se vi sono mancato in questo lungo anno che ho passato lontano dalle righe del mio blog, ma di certo posso dirvi che voi siete mancati a me.. purtroppo alcune inderogabili e impreviste questioni personali, sapientemente mixate con il normale ed imprevedibile mondo del mio quotidiano lavoro, mi hanno impedito di deidcarmi a queste pagine virtuali in cui condividere con voi idee, opinioni, vedute, esperienze, passioni e visioni sul mondo del “diritto” e dei suoi inevitabili “rovesci”.
Questo piccolo post di ri-presentazione sarà un piccolo manifesto a cui cercherò di ispirarmi ogniqualvolta aggiornerò queste mie pagine per condividere le mie opinioni e cercare in voi un riscontro umano e professionale alle novità che il mondo di Internet e della Legge (quella con la ELLE maiuscola) ci proporranno nei giorni a venire.
Non parlerò solo di Internet e di Legge, ma parlerò sicuramente di quanto il mondo del diritto e delle nuove tecnologie andranno anche a piccoli passi ad insinuarsi nelle nostre vite, nel nostro quotidiano.
Parlerò, a volte, anche solo di Legge o solo di Internet e/o Nuove Tecnologie.. per vedere come piccoli argomenti possano essere appassionanti se visti attraverso gli occhi di una persona comune come me, che solo per puro caso fa l’avvocato per passione e per bisogno.
Questo è quanto amici miei.. sono tornato da voi e spero di rimanerci costantemente per lunghissimo tempo questa volta.. vi abbraccio tutti, uno per uno.. e vi attendo per confrontarmi con voi.

Jun
06

School BookCamp: Legislazione e Futuro

postato da Federico Lera in Commenti

Sono passati ormai parecchi giorni dal termine dello SchoolBookCamp di Fosdinovo (magistralmente organizzato dall’amica Noa) e solo ora mi permetto di postare qui sul blog questo mio piccolo contributo, dopo aver a lungo pensato a tutto quello che è stato detto, proposto e pensato (per il presente e per il futuro).
E’ stata un’esperienza altamente formativa per chi, come me, vive il fenomeno dell’evoluzione dell’editoria digitale dall’esterno, da professionista che deve essere un tratto d’unione fra chi lavora, pensa, innova e chi lavora, pensa e (a suo modo) regola.
Mi sono reso conto di quanto sia folle tentare di rinchiudere dentro schemi normativi preconfezionati l’evoluzione di un fenomeno che, sempre di più, spingerà l’esperienza della conoscenza umana verso modi e forme di comunicazione del pensiero che una Legislazione vecchia di decenni (pur con i suoi innumerevoli e non sempre utili aggiornamenti) non può, e non dovrebbe, cercare di limitare con i suoi schemi preconfezionati.
L’attuale situazione del “testo digitale”, nella sua immobilità, può certo essere ancora regolamentata dagli schemi concettuali propri di una Legislazione in materia di diritto d’autore che trova le sue radici in anni in cui la spinta all’innovazione non era tale da necessitare aggiornamenti (quasi) quotidiani ad una disciplina normativa che ha la necessità di porre le basi per un regolare e giusto sviluppo del fenomeno.
Ma le idee e i progetti che ho avuto la fortuna di ascoltare nel corso del dibattito (a volte acceso) sviluppatosi nel corso del BookCamp mi impone una riflessione sulla possibilità di rinchiudere in schemi arcaici la spinta innovativa che tutte le persone che ho incontrato ed ascoltato hanno manifestato nel corso dell’evento.
Col cuore, e non con la mente (che mi impone di rinchiudere la realtà in uno schema normativo ben chiaro), mi sento di dire che saranno tempi duri per chi, come me, avrà il compito di rendere applicabile una Legge immobile ad un fenomeno in continuo e perenne fermento: l’evoluzione della conoscenza, delle modalità di trasmissione del pensiero e della cultura, andranno incontro ad una rivoluzione che renderà necessario un ripensamento di quella che è la normativa attuale, per creare le basi di un sistema Legislativo che invece di porre limiti e barriere di contenimento, sia in grado di delimitare senza bloccare la strada in cui i muovono fin d’ora i protagonisti di questa lenta, silenziosa ma inesorabile spinta innovativa.
Solo un produttivo e non cieco confronto con questi soggetti, quali di certo sono tutti i partecipanti al BookCamp, permetterà a chi deve scrivere le nostre Leggi di comprendere e capire un momento storico in cui il passato deve cedere il passo al futuro, senza blocchi o limiti preconfezionati, ma nel tentativo di costruire schemi normativi in cui il futuro possa nascere senza inutili e vetuste restrizioni.

  Federico Lera

L'avvocato Federico Lera ha studiato presso la facoltà di Giusprudenza della Università degli studi di Parma laureandosi nel 2001. Successivamente ha sviluppato le proprie esperienze professionali nel diritto penale, diritto d'autore, diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie.

Per saperne di più leggi http://www.lera.it